giovedì 29 aprile 2010

SUMMERTIME PARTY

Mercoledì 5 maggio ci sarà a Morgagni dalle ore 19 una festa organizzata da Lista Aperta in occasione delle elezioni del CNSU, con apericena e musica live. Potrai conoscere Lorenzo Usai, candidato al CNSU per l'Università di Firenze. L'ingresso è gratuito

APERICENA

Lunedì 3 maggio ci sarà a S. Marta un apericena dalle ore 18, con giochi, karaoke e tanto altro!
Potrai conoscere Lorenzo Usai, candidato di Lista Aperta al CNSU per l'Università di Firenze.

venerdì 23 aprile 2010

PORCHETTATA

Martedì 27 aprile allestiremo dalle ore 12 davanti al Plesso Didattico di Viale Morgagni un banchino dove serviremo pasta, dolci e porchetta a volontà!!!
Potrai conoscere Lorenzo Usai, candidato di Lista Aperta al CNSU per l'Università di Firenze.

ELEZIONI CNSU

Il 12 e 13 Maggio ci saranno le elezioni del CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), un organo consultivo del Ministero dell'Università e della Ricerca, composto da 28 rappresentanti degli studenti, un rappresentante dei dottorandi e uno degli specializzandi. Il suo scopo è quello di formulare pareri e proposte riguardo tutti i temi dell’università, dal riordino del sistema universitario a come vengono definiti i regolamenti didattici. Grazie alla stretta collaborazione col Ministro può portare direttamente in Parlamento la posizione degli studenti ed esprimere il loro punto di vista.

Il CNSU lavora principalmente su 4 aspetti:
  • la didattica (ordinamenti, riforma 270, requisiti minimi per attivare i corsi di studio, test di ingresso, valutazione della didattica)
  • il diritto allo studio (borse di studio e alloggi per studenti)
  • i rapporti col mondo del lavoro (specializzandi, occupazione dei laureati, rapporti con gli ordini professionali)
  • la condizione degli studenti universitari.

Attualmente il CNSU è impegnato con le modifiche al ddl Gelmini e ne ha evidenziato in Commissione Cultura del Senato le criticità, ribadendo la necessità di una riforma che però deve prevedere innanzitutto finanziamenti e non solo modifiche a costo zero che sicuramente non risolvono il problema dell’università ma ne fanno solo un problema di conti da far quadrare.